DENTISTA

Odontotecnica

DENTISTA

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Odontotecnico)
Vai a: Navigazione, cerca

L’ odontotecnica è quella materia tecnica con il quale si raggiungono le conoscenze per procedere alla costruzione di protesi dentarie fisse e mobili e altri apparecchi ortodontici. È definita come l’insieme delle tecniche che permettono di preparare apparecchi dentari, specialmente protesi, che poi dovranno essere applicati dai dentisti.

L’ odontotecnico è quindi colui che sui modelli ottenuti delle impronte fornite dai medici chirurghi o dagli Odontoiatri costruisce protesi dentarie di qualsiasi tipo impiegando i materiali utilizzati in odontotecnica. Le impronte fornite all’odontotecnico devono essere accompagnate da una prescrizione che riporta il tipo di protesi da eseguire, il materiale da impiegare e tutte le informazioni di progettazione necessarie alla realizzazione del manufatto. L’odontotecnico può essere consultato presso lo studio medico ogni qualvolta l’odontoiatra lo ritenga opportuno. Questo può avvenire durante le fasi intermedie di prova dei manufatti protesici in maniera da rendere edotto il tecnico stesso di eventuali problematiche o per eventuali richieste ai fini della costruzione di una protesi più rispondente alle caratteristiche estetiche e strutturali del paziente. Ovviamente l’assistenza si intende di supporto non operativo, cioè visualizzazione delle problematiche meccanico-biologiche ed estetiche. La direttiva comunitaria 93/42 impone all’odontotecnico di allegare alle protesi da lui prodotte una dichiarazione di conformità ai requisiti essenziali di sicurezza indicati dalla direttiva stessa.

Indice

[nascondi]

Il Dentista Dott. Menconi è specializzato in implantologia e cure odontoiatriche. Preventivi gratuiti on-line, consulti telefonici gratuiti, prezzi cure odontoiatriche. Siamo presenti a: Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Cagliari, Firenze, Palermo, Bari, Pisa, Massa-Carrara. Prossime aperture : Padova ed altre città.

*****DENTALSCAN GRATIS*****

Clicca qui per un PREVENTIVO GRATUITO

DENTALSCAN GRATUITO PER TUTTI I PAZIENTI SENZA OBBLIGO DI CURE

|*CLICCA SULL’IMMAGINE APPROFONDISCI*|

Dentista

Clicca qui per un PREVENTIVO GRATUITO

Normativa italiana [modifica]

In Italia, la collocazione giuridica dell’odontotecnico è tra le arti ausiliarie alle professioni sanitarie. Alla figura professionale dell’odontotecnico è preclusa qualunque manovra, cruenta o non cruenta, presso il cavo orale del paziente, ed è solo consentita la realizzazione di protesi modellate su modelli ottenuti da impronte rilevate da un medico o da un odontoiatra, come sopra specificato ed ai sensi dell’art. 11 r.d. 31 maggio 1928 n.1334. Pertanto, commette il delitto di esercizio abusivo della professione medica, a mente dell’art. 348 c.p., l’odontotecnico il quale provveda direttamente alla installazione di una protesi dentaria (limando monconi, fissando viti ai perni, rilevando impronte, fissando infine la protesi), in tal senso Cass. Pen., Sez. VI, 10.06.2004, nr. 37120.

Per accedere a qualsiasi corso di laurea lo studente dovrà frequentare la durata di cinque anni di corso con relativo Esame di stato finale al termine degli studi.

Per esercitare la professione in forma autonoma o in società si sostiene un Esame di stato per ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione odontotecnica in base all’ordinanza Ministeriale 11 luglio 2000, n.180 la quale dall’anno 1999 disciplina con nuove modalità l’Esame di abilitazione all’esercizio dell’arte sanitaria ausiliaria di odontotecnico.

La recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 423 del 2006) con la quale la Suprema Corte tra l’altro stabilisce in particolare che l’attività odontotecnica rientra nella disciplina delle professioni sanitarie e non nella disciplina dell’artigianato in quanto

« i contenuti di tale attività sono definiti dal regio decreto 17.7.1934 n. 1265 e dal regio decreto 31.5.1928 n. 1334
Questi testi normativi qualificano l’odontotecnico come esercente arte ausiliaria delle professioni sanitarie e la Corte ha già riconosciuto che le arti ausiliari delle professioni sanitarie rientrano nella materia delle professioni (sanitarie) di cui all’art.117 terzo comma Cost (sentenze n. 319 del 2005 e n. 353 del 2003). »

In sintesi, l’attività odontotecnica – in forza delle leggi sopra riportate e dei vari pronunciamenti degli Organi Costituzionali (Consiglio di Stato e Corte Costituzionale) – è già professione tecnico sanitaria.

Non a caso dal 1º gennaio 2002 anche gli odontotecnici sono soggetti all’obbligo ECM.

Riferimenti normativi
  • Regio Decreto 31.05.1928, n. 1334, artt. 11 e 12 “Regolamento per l’esecuzione della legge 23 giugno 1927, n. 1264, sulla disciplina delle arti ausiliarie delle professioni sanitarie”:
  • Decreto ministeriale 23.04.1992 (G.U. 18.06.1992, n. 142 S.O.) “Disposizioni generali per l’ammissione ai corsi per l’esercizio delle arti ausiliarie di ottico ed odontotecnico nonché per la durata e la conclusione dei corsi stessi”;
  • Decreto ministeriale 28.10.1992 (G.U. 11.11.1992, n. 266) “Disposizioni per l’ammissione ai corsi regionali per l’esercizio delle arti ausiliarie di ottico ed odontotecnico nonché per la durata e la conclusione dei corsi stessi”;
  • Ordinanze Ministeriali 13 aprile 1999, n. 101 e 11 luglio 2000, n. 180 “Esami di abilitazione all’esercizio della arti ausiliarie di ottico e odontotecnico”.

Il collocamento della professione odontotecnica è attualmente ancora ampiamente dibattuta.

In questi ultimi tempi è in atto la modifica al profilo professionale dell’odontotecnico che prevederebbe l’istituzione di un corso di laurea triennale in Scienze odontotecniche.

Attualmente il nuovo profilo e al vaglio del Ministero della Salute e di altre istituzioni.

Storia dell’odontotecnica [modifica]

L’ uomo fin dai tempi più remoti, si è dedicato alla cura dei denti e alla sostituzione di essi. Alcune fra le civiltà più antiche, quali l’ Egizia, l’Etrusca, la Fenicia e la Greca, ci hanno lasciato diversi reperti archeologici riguardanti l’antica arte delle protesi.

Una delle protesi più antiche da noi conosciuta risale a circa 2600 anni a.C. ed è costituita da due denti naturali legati ai denti vicini con un cerchio d’ oro.

Tutte le protesi antiche ritrovate sono composte da anelli a cerchietti d’ oro, paragonabili come principio, al sistema che oggi si chiama a ponte; già allora era noto il metodo di fusione detto a cera persa. Scoperte archeologiche abbastanza recenti, hanno dimostrato che alcune antiche civiltà realizzavano intarsi di ematite, sostituivano i denti e usavano il trapianto. Si usava sostituire i denti mancanti con denti scolpiti in legno duro, in osso, in avorio, pietra preziosa, legati ai denti vicini con fili di rame.

Dopo un lungo periodo di decadenza dell’odontotecnica, contribuì a dare una notevole ripresa una particolare citazione di un trattato franceseChirurgien dentiste” del XVIII secolo, ad opera di Pietro Fouchard. In tale trattato si parlava, del fissaggio dei perni nelle radici per il sostegno di denti artificiali e di ancoraggio di protesi mobili ad elementi sani mediante specifici ganci. Nella stessa epoca, vennero realizzate per la prima volta corone in oro smaltato e i modelli in gesso ricavati da un’impronta in bocca.

Attorno al 1900 si iniziò ad eseguire ponti e corone in porcellana cotta su matrice di platino. Sempre attorno ai primi anni del ‘900 comparve il primo grande trattato dell’odontotecnica, una vera opera completa che forniva tutte le basi dell’odontotecnica studiate sino a quel tempo.

Ma una tappa importantissima nell’odontotecnica fu l’introduzione dell’ acciaio inossidabile e delle leghe stelliti. Un’altra tappa importante da ricordare è l’introduzione in Italia delle resine sintetiche per la confezione di protesi.

La nuova frontiera dell’odontotecnica è il metal free basato sull’utilizzo dell’ossido di zirconio e dell’ossido di alluminio.

Voci correlate [modifica]

DENTISTAultima modifica: 2009-07-24T06:14:24+02:00da dentista-parma
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento